martedì 23 giugno 2015

I BAMBINI E LA MEDIA EDUCATION



La Media Education si è proposta e affermata recentemente  anche in Italia ed è finalizzata a sviluppare nei giovani un’informazione e comprensione critica riguardo la natura e le categorie dei media, le tecniche da loro impiegate per costruire messaggi, per  produrre senso, generi e linguaggi specifici.
Innanzitutto, bisogna partire dal presupposto che il bambino è competente e deve essere inteso come un qualcuno che è capace di interagire con i messaggi dei media; deve essere riconosciuto nella sua specificità e gli adulti devono ricordarsi che educare non vuol dire proteggere, bensì costruire l’autonomia dei soggetti.
Quando si ha a che fare con il mondo delle tecnologie, l’interattività è il primo presupposto in quanto il flusso della comunicazione non è più solamente unidirezionale, ma diventa multi direzionale, perché riconosce all’utente la possibilità di interrogare i media secondo le sue esigenze, ma soprattutto di costruire dei sistemi di relazioni sociali con altri utenti.
Secondo questa prospettiva, i Social Network, ad esempio diventano un’impresa di comunicazione i cui autori sono gli stessi utenti: YouTube è la dimostrazione del nuovo modello di “televisione” portato da questa logica di sistema.

Si deve poi considerare che i bisogni della persona veicolano fortemente l'utilizzo di questi strumenti (internet, web, cellulare,...) alle volte senza che ce ne si renda conto.
Le abilità comunicative che ognuno possiede, la necessità di socializzare piuttosto che di conoscere, oppure ancora i principi morali, orientano e declinano le modalità con cui ogni utente utilizza i Media.

Allo stesso tempo è importante considerare che utilizzare uno strumento in modo sicuro e consapevole significa in primo luogo conoscerlo tecnicamente, cioè avere dimestichezza con tutte le sue potenzialità e “implicazioni”.

La Media Education è fondamentale perché fa da supporto e garantisce una maturazione e uno sviluppo del bambino competente con le tecnologie che sono arrivate a essere ormai ovunque nella società.
In questo modo il bambino può crescere e imparare con interesse e creatività , mentre l'insegnante si aggiorna integrando il prezioso metodo classico con le nuove tecnologie.

In un certo senso la Media Education permette l'incontro generazionale tra i bambini di oggi e l'adulto che insegna!



Dott.ssa Pastori Jessica- Educatrice Professionale Cooperativa Sociale AERIS
Dott.ssa Cianfano Chiara- Psicologa Cooperativa Sociale AERIS


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